Fammi posto
anche nel clangore
che s'esalta l'inverno
a furia di quote rosa.
.
Ti ho chiamato
come si chiama il canovaccio
e ho asciugato l'edera
sui capi delle spose.
Tu raduni i diamanti
che luccicano da sopra
ma è solo pietrisco
ammaliato dall'acqua.
Ti ho appoggiato un orecchio
dentro il petto
era lungo, era un parassita
come il tratto della mia matita.
martedì 7 giugno 2016
Senza idoli
Sono pieno, mi dico,
anche in risalita
a rilento
le ritento tutte.
la bocca cucita
per chiudermi il rostro
e non appendermi
alla vostra giugulare.
Ma la rappresentazione mi è chiara:
sto appeso di sotto
e gonfio
mentre vi svuoto la vita.
anche in risalita
a rilento
le ritento tutte.
la bocca cucita
per chiudermi il rostro
e non appendermi
alla vostra giugulare.
Ma la rappresentazione mi è chiara:
sto appeso di sotto
e gonfio
mentre vi svuoto la vita.
lunedì 6 giugno 2016
Trincea
Io dico
stai al tuo posto
che il mio posto è il gonfiore
come certe rane
la gola
dimentica il respiro
e s'arrossa il vespro
sulle cale
dove l'alta marea
entra di soppiatto
per fecondare la trincea.
stai al tuo posto
che il mio posto è il gonfiore
come certe rane
la gola
dimentica il respiro
e s'arrossa il vespro
sulle cale
dove l'alta marea
entra di soppiatto
per fecondare la trincea.
Senza titolo
Quando apro i chiusi
come certi gatti
mi poso sull'albore
e sonnecchio
coi sensi aperti al tutto.
come certi gatti
mi poso sull'albore
e sonnecchio
coi sensi aperti al tutto.
domenica 5 giugno 2016
Tum
Tum tum tum tum tum tum
perché sento il cuore palpitare
senza calore?
Perché è senza colore?
Perché tutto è gelatina,
come la rabbia avvolgibile
attorno al mio combustibile?
Perché questa finestra
nella quale ho fiori e carovane di alleluia
e grida di giubilo, e stoccate e fughe,
e rimari e versetti nelle vene,
vuole socchiudersi?
Perché appaio icastico
al mio palato?
perché sento il cuore palpitare
senza calore?
Perché è senza colore?
Perché tutto è gelatina,
come la rabbia avvolgibile
attorno al mio combustibile?
Perché questa finestra
nella quale ho fiori e carovane di alleluia
e grida di giubilo, e stoccate e fughe,
e rimari e versetti nelle vene,
vuole socchiudersi?
Perché appaio icastico
al mio palato?
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