mercoledì 2 gennaio 2013

Lasciati fluire





Tu, io!
Lascia fluire l'anima
in una valle
che sa di nascosto
che scorre udendo
mille canti celestiali
ebbri di vita e terra
inseguendo i mille colori
ornati di forme
soavi, pure, tintinnanti.
Anima,
Lasciati fluire
come fiume dorato,
energia che distilla
e dell'uomo sei scintilla.
Anima,
lasciati corrompere
erompi i terreni più impervi
affonda le radici veloci
nella radura verdeggiante
fino allora boccheggiante,
da noi così distante,
donando i tuoi frutti rotondi e prelibati
talmente perfetti da rifuggire la gravità:
librati come madre terra
una goccia sospesa nell'universo.

sabato 8 dicembre 2012

Maestri

I miei occhi non odono
le mie orecchie non vedono.
Devo esplicare la mia stupidità
Per raggiungere l'intelligenza.
Sinestesia.

L'albero è il mio maestro! 
Comunica nel fruscio e nella sua imperturbabile vibrazione.
La pietra è il mio maestro!
Nella superficie fredda conserva un cuore di sapienza ancestrale.
Il fiore è il mio maestro!
Delicata essenza di candore
tu mi insegni cosa sia l'amore.
Il cielo stellato è il mio maestro!
Nel suo eterno buio intravedo, luccicanti, scintille di divino.



domenica 1 luglio 2012

Soffio d'amaretto

"Soffio d'amaretto" di Adriano
                                                                                                                                                                                           

Con questo post, voglio inaugurare una nuova sezione che in realtà vera sezione non è ma solo l'estrinsecarsi di una parte del mio mondo tra le quali  la cucina (ma in special modo la pasticceria) rientra tra i miei più vivi interessi. Non sarà l'unico post di cucina e tale argomento non avrà l'esclusiva in quanto amo trattare di tutto ciò che mi ispira.                                                                          
Finita questa piccola introduzione, vorrei principalmente rendere onore ad un grande Maestro di cucina, un food blogger, per usare la terminologia in uso nel magico mondo di internet,  conosciuto da tutti come Adriano. Il suo nome è divenuto famoso grazie principalmente alla sua competenza nonché alle sue ricette ricche di descrizioni particolareggiate e precise le quali hanno permesso a molti aspiranti cuochi e appassionati come il sottoscritto, di imparare tecniche in uso solo a operanti nel settore.                                                                                     Questa torta è una sua invenzione, non molto difficile da realizzare anche per chi non è particolarmente pratico di pasticceria, anche se richiede alcuni accorgimenti necessari per la sua buona riuscita che, in seguito andrò  a esplicitare. Tuttavia questo è un dolce molto buono e particolare, leggero ma gustoso.Insomma una vera leccornia e una festa per le papille gustative!  Tant'è vero che ad ogni compleanno immancabilmente e quasi all'unanimità mi viene richiesta, senza alcuna manifestazione di dubbio, per la sua bontà. Ora passiamo alla ricetta: 

Per il pan di spagna:

  • 5 uova;
  • 160 grammi di zucchero;
  • 40 gr. di fecola;
  • 125 gr. di farina 00;
  • una bustina di vanillina.                                                                                                                        


Per la crema:

  • 4 tuorli;
  • 100 gr. di zucchero;
  • 80gr. di amaretto di Saronno;
  • 50 gr. d'amaretti secchi;
  • 50 gr; di gocce di cioccolato fondente;
  • 500 ml di panna.                                                                                                                                             
Per la bagna:                                              



  • 100 gr d'acqua;
  • 100 gr. di zucchero;
  • 5 cucchiai di amaretto di Saronno.                                                                                                     


Per prima cosa prepariamo il pan di spagna (d'ora in poi PDS). Sarebbe meglio eseguire questa base un giorno prima per evitare che si sbricioli. Comunque per chi non avesse molto tempo, può farlo anche il giorno stesso. Personalmente, spesso lo preparo al momento stando però attento a tagliarlo delicatamente  per evitare tal problema.


Inserisco le uova nella planetaria assieme allo zucchero e comincio a mescolare per un minuto a bassa a velocità e successivamente alla massima velocità usando la frusta per circa cinque minuti e comunque quando la consistenza diventa cremosa, spumosa e in gergo si dice quando "scrive".  Nella foto sottostante  non si vede molto bene ma spero si capisca quello che intendo:

uova finite di montare


  Per chi non possedesse la planetaria può utilizzare un comune frullatore, ultimamente sto usando il frullino in quanto la mia planetaria (sigh!) purtroppo si è rotta ma il prodotto finale da gli stessi risultati solo che, in questo ultimo caso, occorre attendere un quarto d'ora per aspettarsi lo stesso esito.

Dopo aver setacciato le farine con un colino, occorre aggiungerle al composto d'uova e zucchero. Questo è un punto un po delicato perché c'è il forte rischio di far "smontare" (sgonfiare) l'impasto inficiando la perfetta riuscita del PDS. E' utile a questo punto utilizzare una spatola ma, in assenza di questa, va bene anche un cucchiaio. Procediamo con molta delicatezza mescolando le farine con il composto e portando l'attrezzo dal basso verso l'alto. Insomma, invece di mischiare in orizzontale come si è soliti fare bisogna farlo in verticale, in questo modo l'impasto ingloba ulteriore aria  non rischiando di sgonfiarsi.
A questo punto imburriamo e infariniamo una teglia rotonda, meglio se di quelle a bordi apribili e versiamo il composto dentro scrollando orizzontalmente la teglia per livellarlo bene. Infornare a 170 gradi per 35- 40 minuti senza aprire MAI il forno nella prima mezzora. E' importante preriscaldare il forno, in modo che vada a temperatura, almeno 15- 20 minuti prima.
Il risultato dovrà essere questo:

Pan di spagna appena sfornato

 Finito il PDS, prepariamo la crema. Per prima cosa mescoliamo i tuorli con lo zucchero in modo da amalgamare il prodotto, successivamente incorporiamo l'amaretto e continuando la preparazione facendo un bagnomaria non bollente, poggiandovi il preparato sopra e continuando a mescolare prestando però attenzione a non farlo bollire.  E' quindi importante togliere da fuoco quando il composto vela il cucchiaio oppure, per chi possiede un termometro da cucina, allorché raggiunge la temperatura di 85 °.
 Subito dopo, mescoliamo col frullino alla massima velocità e interrompiamomo quando il composto è montato e divenuto freddo. Dopo aver montato la panna a neve la mescoliamo, sempre da basso verso l'alto, al composto d'uovo e amaretto. Sempre con lo stesso procedimento incorporiamo gli amaretti ridotti a pezzetti e le gocce di cioccolato.


L'ultima preparazione da ultimare è la bagna. Mescoliamo sul fuoco acqua e zucchero, bollendo per 5 minuti e, tolto da fuoco, aggiungiamo l'amaretto. Adesso tagliamo il PDS a metà nel senso orizzontale e lo bagniamo con lo sciroppo ottenuto ma aspettando prima un suo completo raffreddamento. Io generalmente utilizzo un pennello da cucina che permette una maggiore omogeneità della bagnatura. 
Successivamente, disponiamo la crema sopra il PDS in moda da formare una cupola e riponiamo in frigo. 
Col restante PDS dobbiamo ottenere tanti piccoli quadrati di circa 1 cm poi , dopo averli spolverizzati di zucchero, andremo a porli  in una teglia ricoperta di carta da forno, per circa 5 minuti a 190 gradi in modo che acquistino una gradevole croccantezza. Una volta freddi li andremo a porre sulla torta, rifinendo infine con una ulteriore spolverizzata di zucchero a velo. Buonissima!!


Allego il link alla fonte originale:


http://profumodilievito.blogspot.it/2007/11/soffio-damaretto.html

lunedì 12 dicembre 2011

COSTRUIRE UN’ECONOMIA SALVA VITE, SALVA NAZIONE, SALVA DEMOCRAZIA.



Da quando scrivo su questo blog mi sono imposto di pubblicare solo lavori frutto del mio sforzo. Non amo essere il megafono di qualcuno, per quanto autorevole, siccome ciò che mi preme maggiormente è diventare ciò che sono, nella consapevolezza che l'unica via per diventare esseri umani sani ed integrati sia quella di abbracciare la propria chiamata personale. Tuttavia in questo caso faccio mio l'appello di Paolo Barnard. La sua encomiabile passione ed abnegazione nel lavoro da giornalista di inchiesta non retribuito ma soprattutto l'urgenza dei temi trattati, richiedono una diffusione il più possibile capillare:

COSTRUIRE UN’ECONOMIA SALVA VITE, SALVA NAZIONE, SALVA DEMOCRAZIA.
Gli economisti della Modern Money Theory in Italia per formare il primo gruppo di attivisti della MMT contro lo scempio del Colpo di Stato Finanziario.
Sono Paolo Barnard. Ho deciso che è assolutamente vitale chiamare in Italia il gruppo fondatore della Modern Money Theory (MMT) per un summit di due giorni dedicato a chiunque sia intenzionato a divulgare la MMT come politica economica nazionale salva vite, salva nazione e salva democrazia.
Il perché: La MMT è oggi probabilmente l’unico strumento esistente di scienza economica e sociale che è in grado di sventare il colpo di Stato finanziario Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista che, particolarmente nell’Europa dell’Eurozona, ha posto fine di fatto alla democrazia. E’ in gioco il destino reale di milioni di famiglie, di centinaia di migliaia di aziende, e dell’Italia stessa nella sua esistenza democratica. L’urgenza è massima, l’Eurozona è al collasso, pochi immaginano oggi le tragiche conseguenze decennali di questo disastro criminoso.
A chi è dedicata l’iniziativa: La MMT sta fiorendo su blog, siti, pubblicazioni come mai prima, in parte per opera del mio lavoro e in parte col contributo di altri attivisti. La MMT è osteggiata come nemico letale dalle elite politico-economiche dominanti, per i motivi da me spiegati ne Il Più Grande Crimine. Esse tenteranno ogni strada per soffocare la MMT in Italia e nel mondo. Se gli attivisti e i bloggers diffonderanno la MMT in modo approssimativo e non fedele alla sua scientificità, le elite avranno un’arma micidiale per screditarci, e sarà la fine. Motivo per cui io, e il gruppo di economisti americani leader della MMT, abbiamo deciso di indire un summit nazionale di due giornate dove tutti gli attivisti, bloggers, e cittadini intenzionati a promuovere la MMT potranno recarsi per ottenere dalla fonte più autorevole al mondo una infarinatura essenziale e completa su: MMT – Perché e come siamo caduti vittime del Colpo di Stato Finanziario – Crisi dell’Euro e soluzioni per l’Italia – Crisi Finanziaria, chi sono i criminali e come prevenirle – Costruire uno Stato sovrano che tuteli i cittadini con piena occupazione e pieno Stato Sociale, piena ricchezza produttiva e accesso alla democrazia vera. Essere competenti è vitale. Un volantino ufficiale sarà postato su questa pagina appena possibile.
I docenti: Saranno i Professori L. Randall Wray, Stephanie Kelton, Warren Mosler, Marshall Auerback e (da confermare) William Black, i cui CV accademici sono pubblicati in calce. Paolo Barnardcurerà la lezione sul colpo di Stato finanziario Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista.
Il luogo e date: Un hotel con centro conferenze in zona Umbria-Toscana per essere raggiungibili da nord e sud Italia; alternativamente un campus universitario nella stessa area, da decidere. Date da decidere, ma il prima possibile (tutto sarà comunicato su questa pagina).
Come funziona: I docenti non chiedono parcelle, ma solo rimborsi spese. Tuttavia le spese sono molto elevate (hotel, sala, traduttori simultanei professionisti d’economia, voli, trasporti ecc.). Chi desidera partecipare dovrà pagare una quota. La quota per le due giornate sarà di 40 euro (escl. vitto e alloggio dei partecipanti, che si auto organizzeranno). Calcolerò il budget complessivo dell’evento (che vi verrà reso noto) e lo dividerò per 40. Il numero risultante sarà il numero minimo richiesto di adesioni per lanciare l’organizzazione. Si aderisce scrivendo una mail apaolo.barnard@yahoo.it, con questa intestazione tassativa:summit nazionale MMT in ItaliaOgni altra mail sarà ignorata. La mail dovrà contenere SOLO il nome e cognome del partecipante con data di nascita e null’altro, no mail con nomi multipli (1 mail 1 nome), no nicknames, no lettere o richieste di spiegazioni. Al raggiungimento del numero minimo necessario, pubblicherò la lista piena dei nomi su questa pagina del mio sito. Se le adesioni saranno ampiamente in eccesso della capacità di ospitare i partecipanti, valuteremo se chiudere le iscrizioni o indire un secondo evento.
Gli aderenti dovranno poi versare l’importo per intero su un c/c da definire e che sarà comunicato qui in futuro. Al completamento dei versamenti necessari a coprire le spese vive, l’organizzazione diverrà concreta. Se non sarà raggiunto il numero sufficiente, il denaro verrà donato sotto diretta supervisione del Prof. L. Randall Wray (e rilascio di documentazione relativa) a studenti bisognosi che fanno ricerca su MMT all’Università del Missouri Kansas City (UMKC) e che rischiano l’abbandono degli studi per ristrettezze economiche*. Idem per ogni cifra raccolta in eccesso del necessario. La verifica della correttezza di tali eventualità è di facile attuazione, dato che il numero di aderenti è pubblico e il calcolo della cifra donata è ovvio a fronte del budget originario da me pubblicato.
Ulteriori partecipanti: E’ lasciata libera iniziativa agli aderenti di divulgare l’evento a partiti, gruppi, singoli, media, amministratori pubblici ecc. Tutti costoro, tuttavia, saranno tenuti a iscriversi con relativa quota di partecipazione. Ma attenzione: SI SPECIFICA CHE L’EVENTO E’ ESCLUSIVAMENTE PER APPRENDERE LA MMT, E NON PER DIBATTERE DI ALTERNATIVE POLITICHE O ECONOMICHE AD ESSO. NON SARA’ PERMESSO IL DIBATTITO AD ALCUNO SE NON SULL’APRENDIMENTO DELLA MMT. QUESTO NON SARA’ UN DIBATTITO PUBBLICOMA UN SUMMIT SU UN TEMA SPECIFICO, LA MMT.
Questo perché le poche ore disponibili nelle due giornate saranno interamente prese dalle lezioni dei docenti e dalle domande pertinenti alla MMT degli iscritti.Abbiamo poco tempo e pochi mezzi, purtroppo.
Sponsor: Sponsor istituzionali (Comuni, Province ecc.) e privati (aziende, singoli) sono ben accetti, a patto che sia chiaro che non sarà permesso alcun patrocinio di colore politico o confessionale. Chi trova uno sponsor lo può comunicare alla medesima mail con intestazione tassativa: sponsor summit MMT.
* (In America ci sono studenti che letteralmente vivono coi bollini per le mense dei poveri e tentano lo stesso di studiare. Wray e colleghi li aiutano come possono.)
I CV accademici dei docenti americani:
L. Randall Wray is a Professor of Economics at the University of Missouri-Kansas City and Senior Scholar at the Levy Economics Institute of Bard College, NY. A student of Hyman P. Minsky, Wray has focused on monetary theory and policy, macroeconomics, financial instability, and employment policy. He has published widely in journals and is the author of Understanding Modern Money: The Key to Full Employment and Price Stability (Elgar, 1998) and Money and Credit in Capitalist Economies (Elgar 1990). Wray received a B.A. from the University of the Pacific and an M.A. and Ph.D. from Washington University in St. Louis. He has served as a visiting professor at the Universities of Rome and Bologna in Italy, the University of Paris, and UAM and UNAM in Mexico City.

 Stephanie KeltonPh.D. is Associate Professor of Economics at the University of Missouri-Kansas City, Research Scholar at The Levy Economics Institute and Director of Graduate Student Research at the Center for Full Employment and Price Stability. She is creator and editor of New Economic Perspectives. Her research expertise is in: Federal Reserve operations, fiscal policy, social security, health care, international finance and employment policy.  Follow her at twitter.com/deficitowl.
Warren Mosler, Co-Founder and Distinguished Research Associate of The Center for Full Employment And Price Stability at the University of Missouri in Kansas City. CFEPS has supported economic research projects and graduate students at UMKC, the London School of Economics, the New School in NYC, Harvard University, and the University of Newcastle, Australia.
Marshall Auerback has over 28 years of experience in investment management. He is currently a portfolio strategist with Madison Street Partners, LLC, a Denver based investment management group, a Fellow with the Economists for Peace and Security, and a Research Associate for the Levy Institute. He is a frequent contributor to New Economic Perspectives.
William Black, J.D., Ph.D. is Associate Professor of Law and Economics at the University of Missouri-Kansas City. Bill Black has testified before the Senate Agricultural Committee on the regulation of financial derivatives and House Governance Committee on the regulation of executive compensation. He was interviewed by Bill Moyers on PBS, which went viral. He gave an invited lecture at UCLA's Hammer Institute which, when the video was posted on the web, drew so many "hits" that it crashed the UCLA server. He appeared extensively in Michael Moore's most recent documentary: "Capitalism: A Love Story." He was the subject of featured interviews in Newsweek, Barron's, and Village Voice.

domenica 27 novembre 2011

Questo video l'abbiamo girato il 18 novembre a Genova in un incontro col famoso giornalista d'inchiesta paolo Barnard.  Questa è la prima parte del video: